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Visita al
borgo
Per
apprezzare al meglio il borgo e le sue costruzioni vi invitiamo
a "gironzolare" per i vicoli, non
c'è pericolo di perdersi in quanto tutte le discese portano
alla statale e le salite al centro del paese.
Tornando indietro lungo la statale ci imbattiamo nella chiesa...
non lasciatevi ingannare dall'esterno sporco e cadente, l'interno
è molto luminoso e decorato in stile barocco, se è
aperta entrate a dare un'occhiata noterete il forte contrasto esterno/interno.
Tornado ancora indietro lungo la statale, a sinistra imbocchiamo
una strada che ci porta in una piazza dove troviamo la chiesa di
Santa Maria del Mastro, una maestosa chiesa con pianta a croce greca,
la cupola centrale in origine era realizzata con pignatte di terracotta,
una tecnica risalente all'epoca bizantina, dopo il crollo è
stata ricostruita in cemento armato !
Vi consigliamo di avventurarvi nei vicoli che partono dalla piazza,
questi offrono scorci panoramici, ed elementi architettonici, tipici
di Gerace, che lasciano a bocca aperta.
Girando per i vicoli si può ritornare sulla statale e stavolta
salire verso la parte alta del borgo, qua troviamo le indicazioni
per la chiesa della Madonna Del Carmine, la parte più interessante
di questa chiesa è l'interno, il soffitto a cassettoni e
le decorazioni barocche.
Sul
percorso che ci porta alla Chiesa del Carmine troviamo la piccola
chiesa di San Michele, un giro per i vicoli ci porta ad ammirare
due finestre bifore, di particolare bellezza per la loro semplicità
e per come si inseriscono molto bene nel contesto architettonico
della città.
Dalla
chiesa del Carmine è possibile salire direttamente in paese
e continuare la nostra visita dalla Porta del Sole o ritornare alla
macchina per salire al castello e da lì ridiscendere, vi
consigliamo di continuare a piedi, si tratta un lungo percorso in
salita, ma di fatto si seguono le strade medioevali su un percorso
che ci può far capire come si svolgeva la vita all'epoca
e lungo il quale si nota come cambia il tipo di abitazioni che si
trasformano da piccole case in veri e propri palazzotti nobiliari,
ed i luoghi di culto si infittiscono avvicinandosi al castello ed
alla Cattedrale.
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