Autore: Lorenzo

La cattedrale

La cattedrale di Gerace, dalle dimensioni maestose ed imponenti, identifica praticamente Gerace, forse si tratta del monumento più fotografato del paese.
Quella che si presenta come facciata della cattedrale in realtà è il retro, sulla piazza si affacciano le absidi, due ben visibili ed una nascosta dietro la porta del Sole.
La facciata vera è nascosta, è possibile vederla entrando da un cancello a destra del campanile nella strada che porta verso il Castello
Lo stile della cattedrale è romanico: tre navate che culminano con absidi, il transetto è sormontato da una cupola ottagonale, ma si notato influenze di diversi stili architettonici, legati ai rifacimenti avvenuti in varie epoche dopo crolli causati dai terremoti.
Si può notare come le colonne sian quasi tutte diverse e sicuramente provenienti dallo spoglio dei siti archeologici della vicina Locri Epizephiri.
Dall’abside sinistra,la più corta, con una scala si scende nella cripta , una vera e propria chiesa nella chiesa, qui troviamo la cappella di San Giuseppe e la cappella Dell’Itria, particolarissima per le decorazioni con marmi colorati e per la cancellata in ferro che la chiude. Se la porta è aperta è possibile uscire sulla piazza, nella cripta è possibile ammirare il tesoro della cattedrale.

Il castello

Alla sommità del paese troviamo lo spiazzo del Baglio, qui è possibile parcheggiare, partiamo con un sguardo al panorama e continuiamo con l’ammirare il castello.
Orma diroccato e non accessibile, desta comunque meraviglia per l’imponenza della torre e per la struttura tipica da castello delle favole, l’accesso infatti avveniva tramite un ponte levatoio, sopra un burrone,non proprio un fossato con i coccodrilli, ma non si può avere tutto.
Nello spiazzo antistante troviamo un altare dedicato a San Antonio, in suo onore un tempo il 23 agosto venivano fatte le “luminarie” in pratica la gente dalle campagne che circondano Gerace accendevano grandi falò di fascine per celebrare il santo.